Quando parliamo di shooting fotografico intendiamo una sessione fotografica pianificata e svolta con uno scopo: ritrarre persone, momenti, emozioni . Secondo alcune fonti, è «una sessione fotografica che va oltre lo scatto casuale, coinvolge preparazione, ambientazione, soggetti e post-produzione».

Come si pianifica uno shooting fotografico?: location e soggetti?

Ecco i passi fondamentali per una buona pianificazione.

Definizione dell’obiettivo

  • Che cosa vuoi ottenere con lo shooting? Ricordo personale, promozione, portfolio, regalo?
  • Qual è lo stile desiderato (naturale, elegante, urbano, minimal)?
  • Quale feeling/atmosfera vuoi trasmettere?

Soggetti

  • Chi sarà fotografato (singolo, coppia, famiglia, professionista, modello)?
  • Quanti cambi di abito ci saranno?
  • Quale relazione tra soggetti (es. coppia innamorata, famiglia con bimbi, brand + modello)?
  • Si prevedono accessori, animali, oggetti particolari?

Location

  • Studio fotografico: controlli totali su luce, fondali, attrezzatura.
  • Esterno: parco, città, spiaggia, casa, locale urbano. Considera luci, orari, permessi, meteo.
  • Location mista: studio + esterno, cambia scenario.
  • Verifica accessi, tempi, costi di spostamento, eventuali autorizzazioni.

Quanti tipi di shooting fotografici ci sono?

Ecco un elenco di tipologie comuni di shooting fotografici, con qualche spiegazione:

  • Shooting di coppia: due persone (fidanzati, sposi, amici), che scelgono di farsi ritrarre insieme per un momento speciale.
  • Shooting di gravidanza / dolce attesa: la futura mamma (e spesso la famiglia) desidera fissare il momento prima dell’arrivo del bambino.
  • Shooting di famiglia / newborn: include bambini piccoli, neonati, oppure l’intera famiglia in un contesto «domestico» o «ritratto».
  • Shooting di matrimonio / pre-matrimonio: ritratti degli sposi prima del matrimonio, oppure il giorno stesso con cerimonia, ricevimento, ecc.